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06 November 2011 @ 01:31 am
  • Titolo:  the original bitch
  • Personaggi:  klaus,charlotte petrova (la prima doppelgänger),elijah e ovviamente tutti gli altri protagonisti attuali di the vampire diaries
  • Rating: giallo
  • Genere: fantasy
  • Long/One shot/Drabble/Flashfic:  longfic (fanfiction a più capitoli)
  • Note:  è una personale versione dell'episodio 3x09 quindi la storia che abbiamo visto sino alla 3x08 è il mio "inizio". inoltre charlotte fisicamente è uguale ad elena nei libri (guardate la mia icon per avere un'idea).

Era tutto pronto ormai. Mikael aveva dato la sua parola ai nostri protagonisti ed un buon motivo per fidarsi di lui era l'obiettivo che avevano in comune. Elena doveva solo colpire velocemente il cuore di Klaus e dopo finalmente avrebbe potuto avere una vita più facile. Una vita più normale. Certo..come se uccidere il primo vampiro/ibrido della storia fosse una cosa da niente.

<< Sai Nik..Mikael è tornato e mi ha perdonato. >> Klaus sorrise lievemente e continuò a prepararsi per il concerto. << Nik ho detto che..>> ma Rebekah non riuscì a finire la frase,ritrovandosi ad un centimetro di distanza suo fratello . La guardò dritta negli occhi e poi rise allontanandosi. << Allora perché non lo chiami papà? >> aggiunse ridendo. Rebekah girò i tacchi e si incamminò verso la porta del vecchio appartamento di Alaric per uscire. << Mi dispiace,sorellina. >> alzò il suo tono di voce per farsi sentire e abbassò lo sguardo dispiaciuto.
Rebekah ritornò a casa Salvatore dove non c'era nessuno..erano tutti al concerto cercando di sembrare normali. L'unica cosa che riusciva a fare era pensare e pensare. Aveva vissuto sembra in un enorme bugia e lei voleva solo essere normale e per una volta forse poteva esserlo..almeno poteva provarci. Ma..allora perché aveva avvisato suo fratello del patto tra Mikael e tutti gli altri? E quell'ultima conversazione,cos'era? Un'addio? Voleva vedere suo fratello per l'ultima volta? O non voleva vederlo per l'ultima volta?
Mentre cercava risposte alle sue domande, si versò un bicchiere di whisky e si avvicinò al camino guardando fisso nel fuoco.
Ma dopo nemmeno un attimo si accorse che qualcosa era diverso in quella stanza,così si guardò in giro e notò che sullo stesso tavolo su cui aveva preso il suo whisky c'era una sacca di sangue finita e poi dietro il divano Jeremy disteso senza sensi. Si avvicinò per controllare se il ragazzo fosse morto ma notò l'anello così si allontanò e si avvicinò con velocità alla porta ma non riuscì ad uscire.
<< Ciao Rebekah,non ti avevo riconosciuta..hai fatto qualcosa ai capelli? >> con fare deciso,rientrò nel grande salone e prese a bere del whisky. Era così strano vederla lì. Rebekah seguì Charlotte e riprese il suo whisky tra le mani. << Sei venuta a salvare mio fratello? >> iniziò a scuotere la testa e gettò di scatto il bicchiere nel fuoco. Charlotte spostò con una mano i suoi capelli biondi e si avvicinò in un attimo. Le sorrise ma prima di poter parlare,Rebekah la spinse contro una finestra facendola cadere al di fuori della casa dei Salvatore e le si avvicinò subito dopo. << Ha ucciso nostra madre per te..non è vero? E allora come mai sei ancora viva? Com'è possibile una cosa.. >> Charlotte si rialzò e la rispedì con un calcio all'interno della casa dei Salvatore. Si sistemò ed entrò in casa nuovamente,scocciata. << ding dong la strega è morta. >> disse riferendosi ad Esther e poi fuggì velocemente ridendo.

flashback- Charlotte era la secondogenita di Katrina e Pavel Petrova due bulgari caduti in miseria che decisero di trasferirsi in Inghilterra per avere una vita migliore. In Inghilterra diventarano amici di una coppia che però aveva deciso di fuggire. Quando Esther e Mikael arrivarano nel nuovo continente portarono con sè anche i due bulgari che erano diventati ormai parte della famiglia. La primogenita Petrova nacque dopo la nascita di Klaus e venne chiamata Meredith. Charlotte invece nacque cinque anni dopo in una delle notti più pericolose di sempre,una delle notti in cui c'era la luna piena.





 
 
Current Mood: anxiousanxious
 
 
24 October 2011 @ 11:09 pm
Titolo: Pack Up the Moon and Dismantle the Sun
Personaggi: Caroline Forbes/Tyler Lockwood
Rating: Giallo
Genere: Introspettivo, sentimentale
One Shot
Note: Non tiene conto degli avvenimenti della terza stagione, ma è collocata  in un momento imprecisato tra la 2x14 e la 2x20, e, poi, in un'ipotetico futuro fluffoso; scritta per il 15OTP!meme e per il TVG!fest @vampiregeometry, con il prompt Caroline/Tyler - " Se potessi, distruggerei la Luna " " Se potessi, distruggerei il Sole ", affibbiatomi dalla maryfiery ♥  Il titolo è un verso della poesia "Funeral Blues" di Auden, che adoro alla follia ed è sicuramente molto meglio della fic.

“Se potessi, distruggerei il Sole”Collapse )
 
 
Current Mood: pensivepensive
 
 
17 October 2011 @ 07:45 pm
Titolo: Normal Again
Personaggi: Caroline Forbes/Tyler Lockwood
Rating: Arancione
Genere: Romantico, sentimentale
One Shot
Note: Scritta ad aprile per il TVG!fest @ vampiregeometry con prompt Caroline/Tyler - "Senti, perchè non facciamo finta di essere solo una cheerleader e un giocatore di football?", non tiene conto degli avvenimenti della terza stagione. Dedicata a justhedley!


"Da domani, io e te faremo finta di essere soltanto una normale coppia di liceali. Una cheerleader e un giocatore di football"Collapse )
 
 
13 October 2011 @ 08:52 pm
  • Titolo: You're my Heaven (1° capitolo)
  • Personaggi: Elena Gilbert, Stefan Salvatore, Damon Salvatore, Alaric Saltzman, Klaus.
  • Rating: verde  (storia senza alcun accenno a violenza o rapporti sessuali)
  • Genere: drammatico/ romantico
  • LongFiction: Capitolo 1
  • Note: IMPORTANTE potete leggere solo se avete visto la premiere della terza serie, nel caso non l'aveste fatto non proseguite perchè potreste spoilerarvi!

You're my heaven Cap.1Collapse )
 
 
13 October 2011 @ 04:40 pm
Nome: I Will Always Choose You
Personaggi: Elena Gilbert e Damon Salvatore
Rating: Verde
Genere: Romantico
One Shot
Note: E' la mia continuazione della 2x18. Dopo che Damon dice ad Elena che Bonnie è ancora viva. 

La mia vita stava completamente diventando un'inferno, mi ero svegliata felice, se posso chiamare felicità quei pochi momenti in cui la mia vita è perennemente calma, eppure ora ero in macchina che piangevo, piangevo perchè Bonnie non c'era più, per colpa mia era morta, avevano tutti quella dannata voglia di salvarmi la vita, ma alla fine andava sempre a finire cosi.
Io viva e loro morti, ed questo era successo poco fa a Bonnie, aveva lottavo fino alla fine contro Klaus, aveva usato ogni briciolo di forza per fronteggiarlo e poi il buio, si era accasciata a terra inerme, non dava segni di vita.
Era dannatamente morta, e io ora mi trovato in questa dannata macchina incapace di muovermi parlare e reagire.
Piangevo era l'unica cosa che riuscivo a fare, piangevo per aver perso la mia migliore amica, l'unica persona che era stata sempre presente nella mia vita fin da piccola. Insieme avevamo affrontato tutto, c'eravamo confortate quando eravamo giù, prese in giro, ci amavamo come delle sorelle  ed ora io continuavo a vivere mentre lei era morta per salvarmi la vita da quel mostro di nome Klaus.
Mi uscii un singhiozzo.
“Elena calmati” sentii la voce di Stefan.
Mi voltai mi ero quasi dimenticata che Stefan era accanto a me.
“Stefan come posso calmarmi? Si tratta di Bonnie è morta” istintivamente ricominciai a piangere, era l'unica cosa che riuscivo a fare in quel momento.
Neanche mi accorsi di essere arrivata a casa, scesi dalla macchina e Stefan mi fu subito accanto, le mie gambe non reggevano il mio peso, non riuscivo a stare in piedi  mi sentii debole avevo solo bisogno di sedermi.
Stefan mi aiutò ad entrare e mi fece sedere su una poltrona.
Cominciai a fissare il pavimento piangendo, piangendo fino a farmi uscire l'ultima lacrima.
“Bevi questo” alzai la testa e vidi Stefan, sofferente, sapevo che stava soffrendo nel vedermi cosi, ma non potevo far nulla.
“Non posso” Dissi con un filo di voce, prima che nuove lacrime ricominciassero a scendere.  
“Si , si che puoi farlo ti prego Bevilo”
“è colpa mia” riuscii a dire, era colpa mia se Bonnie era morta, era colpa mia se ogni persona a me cara si trovava in pericolo, Klaus doveva prendere me quella sera, non Bonnie, ne impossessarsi di Alaric, dovevo soffrire io, dovevo morire io.
“No, no ascolta è stata colpa di Klaus,Ascoltami è stato Klaus” guardai Stefan, perchè non capiva? Perchè non capiva come mi sentivo? Era tutta colpa mia ma nessuno naturalmente voleva capirlo. Li odiavo tutti, volevano dare la colpa a Klaus, ma ero io la persona che cercava, e lui li avrebbe uccisi tutti pur di arrivare a me.
Bevvi il tè quando sentii la porta dell'ingresso chiudersi e Damon entrò nella stanza.
Mi alzai e scattai verso di lui.
Come sempre aveva quell'espressione indifferente come se non fosse successo nulla, dio come l'odiavo, ma nonostante tutto dentro di me sapevo che lui era stato l'unico a fare qualcosa di buono quella sera. Lui che per me c'era sempre stato.
“Che ne hai fatto di lei?” dissi urlando, tutta la rabbia e il dolore mi avevano fatta scoppiare, lo guardai piangendo, intravidi nel suo volto dolore.
“Puoi farla calmare per favore?”
“Non parlare come se non fossi qui davanti a te” dissi furente, possibile che ancora si comportasse cosi? Possibile che neanche lui non riusciva a capirmi? Non mi capiva nessuno.
“Per favore calmati un attimo”
Ma era andato fuori di testa? Come potevo calmarmi? Come?
“ Tu lo sapevi vero? Sapevi che se avesse usato tutto il suo potere sarebbe morta vero?” avevo bisogno di risposte, dovevo sentirmi dire la verità, quella verità che aveva provocato la morte della mia migliore amica.
“Si, si lo sapevo”.
Damon pronunciò quelle parole con tranquillità e ciò mi fece scattare, gli diedi uno schiaffo in pieno viso, avevo usato tutta la mia forza, lui non si mosse ma continuò a guardarmi furente.
“ Devi starmi a sentire e preparati a quello che sto per dire. Bonnie doveva morire. Klaus non si sarebbe fermato finchè non l'avesse saputa morta. Doveva crederlo. Ha fatto un incantesimo. Bonnie sta bene”
Non credevo alle sue parole, Bonnie era viva, era tutto un inganno. Riuscii solo a guardare Damon che nel frattempo si era allontanato.
Proprio in quel minuto capii che lui aveva rischiato tutto, lui e Bonnie avevano rischiato le loro vite per me, lui sarebbe morto pur di salvarmi.
Una lacrima mi scese dagli occhi, mai come ora ero consapevole dei rischi che aveva affrontato Damon.
Aveva cercato tante volte di salvarmi e io? Io non l'avevo mai ringraziato, io non avevo mai cercato di capirlo, no Io Elena Gilbert non avevo mai chiesto a quel vampiro cosi stronzo ma pronto a fare di tutto per me una reale motivazione, che lo spingesse sempre a proteggermi.
Credevo che lo facesse per Stefan, ma oggi avevo capito che c'era di più, qualcos'altro che lo spingeva ad aiutarmi, una ragione più grande.
Senza guardare Stefan mi andai a fare una doccia avevo bisogno di rilassarmi, di pensare e schiarirmi un po' le idee.
Per tutto il tempo della doccia non feci altro che pensare a lui, a Damon. Non capivo il perchè ma da quando era arrivato e mi aveva detto tutta la verità qualcosa era scattata in me, qualcosa che neanche io riuscivo a decifrare.
Era come se improvvisamente vedevo Damon con occhi diversi, paragonavo tutto alla prima volta che avevo baciato Stefan, farfalle allo stomaco, cuore che batteva forte appena incrociavo il suo sguardo. Eppure era impossibile io amavo Stefan, lui è tutto per me. La mia felicità, ma allora perchè avevo quell'istinto di andare da Damon? Quell'istinto che mi diceva “Vai Elena corri lui aspetta solo te”.
Mi vestii ed andai da lui, sapevo di star per commettere un errore, ma dovevo chiedergli scusa, dovevo almeno parlare con lui ne avevo bisogno.
Entrai in camera sua e lo vidi con un bicchiere di Whisky in mano, come sempre appena mi vide si bloccò. Mi sentivo male avevo il cuore che batteva a Mille.
“Mi dispiace per lo schiaffo” dissi entrando e mi avvicinai a lui. Lo vidi sorridere e questo mi mandò in paradiso, non l'aveva con me.
“Scuse accetate”
Sorrisi come aveva sorriso mentre avevamo ballato quella sera, quando i nostri corpi si erano sfiorati, quando avevamo riso insieme, quando avevo sentito un brivido vedendolo avvicinarsi a me.
Dio Elena ma che ti sta succedendo? Non potevo provare qualcosa per lui, non poteva piacermi Damon.
“Voglio essere chiaro su una cosa. Se dovremo scegliere fra te o la strega, lascerò morire Bonnie senza problemi. Io sceglierò sempre te” quelle ultime due parole le pronunciò diversamente.
Lo guardai negli occhi, avevo avuto la risposta che cercavo avrebbe fatto di tutto per me, non riuscivo a parlare, mi mancava il respiro, il cuore perse un battivo, volevo abbracciarlo e baciarlo ma la parte razionale di me ebbe il sopravvento.
Annui e lo guardai con amore, non so se lui se ne accorse perchè il suo sguardo era dolore puro, si il suo volto aveva assunto lo stesso sguardo di quando si era reso conto che Katherine non era nella cripta.
“Buonanotte Damon” lo guardai un ultima volta negli occhi e poi mi allontanai.
Andai a letto, avevo bisogno di dormire, mi sdraiai e aspettai di addormentarmi, ma non ci riuscii, pensavo a quella dichiarazione di poco fa.
Si perchè io ero sicura che Damon mi amava, ma una parte di me voleva sentirselo dire, quindi senza far rumore mi alzai e mi diressi in camera sua.
Aprii lentamente la porta ed eccolo che dormiva, sembrava un angelo, era perfetto, era a petto nudo e rimasi sorpresa che solo in quel momento mi resi conto per la prima volta della sua bellezza, dei suoi lineamenti perfetti.
Mi avvicinai per osservarlo meglio quando due occhi azzurri stupendi mi fissarono.
“Elena che diavolo ci fai qui” era sorpreso di vedermi in camera sua.
Mi misi a sedere sul letto e ritornai a fissarlo.
“Damon io... io ho bisogno di sapere se sei innamorato di me”
“Sei la donna di mio fratello non potrei mai amarti” mi disse con disprezzo e tanta rabbia.
Mi sentii vuota, una parte di me aveva sperato che lui mi amasse.
“Ah... Meglio cosi”
Mi rialzai per andarmene ma mi prese da un polso e mi fece ricadere a letto. Ora ero incatenata dal suo sguardo, sentivo il suo respiro sul mio volto.
“Elena dimmi perchè, perchè sei venuta qui in piena notte”
Il cuore ormai era andato, batteva impazzito ci mancava poco e morivo di infarto.
“Io... Io volevo solo delle risposte, tu sei l'unico che fa di tutto per salvarmi e volevo solo sapere”
Mi guardò perplesso, poi sorrise.
“Vuoi la verità? Va bene. Ma poi non guardarmi diversamente.  Elena Gilbert io ti amo, ti amo perchè mi fai felice, ti amo perchè amo il tuo sorriso, ti amo perchè grazie a te sono un uomo diverso, ti amo perchè nonostante tutto non posso fare a meno di amarti"
Sgranai gli occhi, non credevo alle sue parole, aveva ammesso di amarmi e l'aveva ammesso nel modo più dolce e stupendo che ci possa essere. Nessuno mi aveva mai fatto una dichiarazione del genere, nessuno mi aveva detto tutte quelle parole dolci che mi scaldarono il cuore.
L'attirai a me e lo baciai, quelle labbra che inconsapevolmente avevo tanto desiderato, bramato, quella lingua che ormai giocava con la mia.
Io Elena Gilbert stavo baciando il ragazzo che mi ero resa conto  di amare, si perchè l'odio il fastidio non erano soltanto che amore, e l'avevo solo capito ora. Amato Damon il fratello cattivo, il fratello che dentro nascondeva un incredibile dolcezza. Io non avevo mai odiato Damon, l'avevo sempre desiderato, fin dal primo giorno. 
Senza pensarci due volte dissi: “Ti amo perchè mi fai innervosire, ti amo perchè mi irriti, ti amo perchè ti odio, ti amo perchè amo quando fai il cattivo, ti amo perchè sei terribilmente sexy.Ti amo perchè non ti ho mai odiato ma ti ho sempre amato segretamente. “
Ora era lui a guardarmi scioccato, ma non parlò si limitò a baciarmi di nuovo, ancora e ancora.
Fin quando appagati da quei baci non ci addormentammo, certi che ora c'era un altro motivo per cui avremmo lottato, per il nostro amore.
Due anime opposte che si incontrano per fondersi in un unica cosa.
Damon e Elena, la bella e la bestia nati per amarsi in eterno.

 
 
10 October 2011 @ 11:36 pm

Benvenuti, carissimi TVDiani!
Stavate cercando il posto adatto per poter condividere le vostre storie, con protagonisti i/le nostri/e amati/e vampiri/licantropi/ibridi/streghe/umani? 
Beh, siete nel posto giusto!
D'ora in avanti, il LOVELYSUCKS vi propone una community completamente nuova, in cui voi tutti siete invitati a partecipare!

In che cosa consiste?
Sappiamo per certo che tra tutti i fan della serie, molti si dilettano a scrivere fanfiction. Per un motivo o per altro, non vengono mai rese pubbliche, o magari poco apprezzate.
Grazie a quest'iniziativa totalmente nuova, vogliamo dar voi la possibilità di pubblicare online i vostri racconti, direttamente su questa community!

Come partecipare?
E' semplice! Se disponete già di un account livejournal, nella barra in alto al sito vi basta cliccare su 'join the community'. A quel punto, sempre sulla barra in alto, cliccate su "post to community", dove si aprirà l'editor di un nuovo post, il quale conterrà la vostra fanfiction! 
A quel punto, vi basterà seguire questo schema:

  • Titolo: il titolo che hai dato alla tua FF
  • Personaggi: i personaggi protagonisti di essa (es. Elena Gilbert, Damon Salvatore, Stefan Salvatore, Katherine Pierce)
  • Rating: valutazione della FF, la quale potrete dividere in verde (storia senza alcun accenno a violenza o rapporti sessuali), giallo (storia con un leggero accenno a violenza e/o rapporti sessuali), arancione (storia con violenza e rapporti sessuali non dettagliati), rosso (quest'ultimo per le storie con maggior violenza o rapporti sessuali dettagliati)
  • Genere: il genere letterario della tua fanfiction (es. drammatico, fantasy, comico, romantico, erotico...)
  • Long/One shot/Drabble/Flashfic: specificate se si tratta di una longfic (fanfiction a più capitoli), di una oneshot (fanfiction con un solo capitolo), di una drabble (fanfiction con massimo 100,110 parole), o una flashfic (fanfiction con massimo 500, 550 parole)
  • Note: qualcosa che volete dire (un'avvertenza in particolare, una critica personale o quant'altro...), prima di passare alla lettura della storia
A quel punto, vi basterà inserire il testo della fanfiction sotto il 'famoso' cut di Livejournal (potete trovarlo nel nuovo editor, nella barra in alto, dodicesima icona a partire dall'icona del grassetto).

AVVERTENZE PER LE STORIE CON RATIN ROSSO (VM18): prima di passare al testo della storia, mettete in rilievo (grassetto, sottolineato, colore vivace e visibile a primo impatto) il fatto che sia una fanfiction con contenuto esplicito e/o riservato a un pubblico adulto; sappiamo benissimo che molti utenti non sono maggiorenni, ma per una formalità e legalità è nostro dovere inserire quella determinata avvertenza.

Per chi invece non è iscritto, può cliccare sempre sulla barra in alto, nella scritta 'create an account'. Dopo aver seguito le istruzioni correttamente, una volta registrato potrà eseguire la stessa procedura riportata qui sopra.

In base a che cosa verranno approvate le fanfiction proposte all'interno della community?
  • Ovviamente, per una questione di rispetto e ordine, le storie che posterete qui verranno prima di tutto visionate dalle amministratrici. E' una procedura fastidiosa - lo sappiamo - ma doverosa, in quanto una community aperta a tutto e a tutti.  
  • Verranno scelte le storie scritte con un linguaggio consono e una grammatica corretta. ASSOLUTAMENTE VIETATE LE STORIE SCRITTE IN LINGUAGGIO SMS (es. xké, ke, cmq, qlkn, ecc...)
  • Chiediamo cortesemente di evitare la stesura di fanfiction scritte in dialoghi, in quanto considerate uno script (copione teatrale/cinematografico) e non fanfiction.
Per qualsiasi dubbio, o chiarimento a riguardo, non esitate a contattarci! 
Liberate la fantasia e... che la festa abbia inizio!
sekunden_95 & sparklingover

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