Nome: I Will Always Choose You
Personaggi: Elena Gilbert e Damon Salvatore
Rating: Verde
Genere: Romantico
One Shot
Note: E' la mia continuazione della 2x18. Dopo che Damon dice ad Elena che Bonnie è ancora viva.
La mia vita stava completamente diventando un'inferno, mi ero svegliata felice, se posso chiamare felicità quei pochi momenti in cui la mia vita è perennemente calma, eppure ora ero in macchina che piangevo, piangevo perchè Bonnie non c'era più, per colpa mia era morta, avevano tutti quella dannata voglia di salvarmi la vita, ma alla fine andava sempre a finire cosi.
Io viva e loro morti, ed questo era successo poco fa a Bonnie, aveva lottavo fino alla fine contro Klaus, aveva usato ogni briciolo di forza per fronteggiarlo e poi il buio, si era accasciata a terra inerme, non dava segni di vita.
Era dannatamente morta, e io ora mi trovato in questa dannata macchina incapace di muovermi parlare e reagire.
Piangevo era l'unica cosa che riuscivo a fare, piangevo per aver perso la mia migliore amica, l'unica persona che era stata sempre presente nella mia vita fin da piccola. Insieme avevamo affrontato tutto, c'eravamo confortate quando eravamo giù, prese in giro, ci amavamo come delle sorelle ed ora io continuavo a vivere mentre lei era morta per salvarmi la vita da quel mostro di nome Klaus.
Mi uscii un singhiozzo.
“Elena calmati” sentii la voce di Stefan.
Mi voltai mi ero quasi dimenticata che Stefan era accanto a me.
“Stefan come posso calmarmi? Si tratta di Bonnie è morta” istintivamente ricominciai a piangere, era l'unica cosa che riuscivo a fare in quel momento.
Neanche mi accorsi di essere arrivata a casa, scesi dalla macchina e Stefan mi fu subito accanto, le mie gambe non reggevano il mio peso, non riuscivo a stare in piedi mi sentii debole avevo solo bisogno di sedermi.
Stefan mi aiutò ad entrare e mi fece sedere su una poltrona.
Cominciai a fissare il pavimento piangendo, piangendo fino a farmi uscire l'ultima lacrima.
“Bevi questo” alzai la testa e vidi Stefan, sofferente, sapevo che stava soffrendo nel vedermi cosi, ma non potevo far nulla.
“Non posso” Dissi con un filo di voce, prima che nuove lacrime ricominciassero a scendere.
“Si , si che puoi farlo ti prego Bevilo”
“è colpa mia” riuscii a dire, era colpa mia se Bonnie era morta, era colpa mia se ogni persona a me cara si trovava in pericolo, Klaus doveva prendere me quella sera, non Bonnie, ne impossessarsi di Alaric, dovevo soffrire io, dovevo morire io.
“No, no ascolta è stata colpa di Klaus,Ascoltami è stato Klaus” guardai Stefan, perchè non capiva? Perchè non capiva come mi sentivo? Era tutta colpa mia ma nessuno naturalmente voleva capirlo. Li odiavo tutti, volevano dare la colpa a Klaus, ma ero io la persona che cercava, e lui li avrebbe uccisi tutti pur di arrivare a me.
Bevvi il tè quando sentii la porta dell'ingresso chiudersi e Damon entrò nella stanza.
Mi alzai e scattai verso di lui.
Come sempre aveva quell'espressione indifferente come se non fosse successo nulla, dio come l'odiavo, ma nonostante tutto dentro di me sapevo che lui era stato l'unico a fare qualcosa di buono quella sera. Lui che per me c'era sempre stato.
“Che ne hai fatto di lei?” dissi urlando, tutta la rabbia e il dolore mi avevano fatta scoppiare, lo guardai piangendo, intravidi nel suo volto dolore.
“Puoi farla calmare per favore?”
“Non parlare come se non fossi qui davanti a te” dissi furente, possibile che ancora si comportasse cosi? Possibile che neanche lui non riusciva a capirmi? Non mi capiva nessuno.
“Per favore calmati un attimo”
Ma era andato fuori di testa? Come potevo calmarmi? Come?
“ Tu lo sapevi vero? Sapevi che se avesse usato tutto il suo potere sarebbe morta vero?” avevo bisogno di risposte, dovevo sentirmi dire la verità, quella verità che aveva provocato la morte della mia migliore amica.
“Si, si lo sapevo”.
Damon pronunciò quelle parole con tranquillità e ciò mi fece scattare, gli diedi uno schiaffo in pieno viso, avevo usato tutta la mia forza, lui non si mosse ma continuò a guardarmi furente.
“ Devi starmi a sentire e preparati a quello che sto per dire. Bonnie doveva morire. Klaus non si sarebbe fermato finchè non l'avesse saputa morta. Doveva crederlo. Ha fatto un incantesimo. Bonnie sta bene”
Non credevo alle sue parole, Bonnie era viva, era tutto un inganno. Riuscii solo a guardare Damon che nel frattempo si era allontanato.
Proprio in quel minuto capii che lui aveva rischiato tutto, lui e Bonnie avevano rischiato le loro vite per me, lui sarebbe morto pur di salvarmi.
Una lacrima mi scese dagli occhi, mai come ora ero consapevole dei rischi che aveva affrontato Damon.
Aveva cercato tante volte di salvarmi e io? Io non l'avevo mai ringraziato, io non avevo mai cercato di capirlo, no Io Elena Gilbert non avevo mai chiesto a quel vampiro cosi stronzo ma pronto a fare di tutto per me una reale motivazione, che lo spingesse sempre a proteggermi.
Credevo che lo facesse per Stefan, ma oggi avevo capito che c'era di più, qualcos'altro che lo spingeva ad aiutarmi, una ragione più grande.
Senza guardare Stefan mi andai a fare una doccia avevo bisogno di rilassarmi, di pensare e schiarirmi un po' le idee.
Per tutto il tempo della doccia non feci altro che pensare a lui, a Damon. Non capivo il perchè ma da quando era arrivato e mi aveva detto tutta la verità qualcosa era scattata in me, qualcosa che neanche io riuscivo a decifrare.
Era come se improvvisamente vedevo Damon con occhi diversi, paragonavo tutto alla prima volta che avevo baciato Stefan, farfalle allo stomaco, cuore che batteva forte appena incrociavo il suo sguardo. Eppure era impossibile io amavo Stefan, lui è tutto per me. La mia felicità, ma allora perchè avevo quell'istinto di andare da Damon? Quell'istinto che mi diceva “Vai Elena corri lui aspetta solo te”.
Mi vestii ed andai da lui, sapevo di star per commettere un errore, ma dovevo chiedergli scusa, dovevo almeno parlare con lui ne avevo bisogno.
Entrai in camera sua e lo vidi con un bicchiere di Whisky in mano, come sempre appena mi vide si bloccò. Mi sentivo male avevo il cuore che batteva a Mille.
“Mi dispiace per lo schiaffo” dissi entrando e mi avvicinai a lui. Lo vidi sorridere e questo mi mandò in paradiso, non l'aveva con me.
“Scuse accetate”
Sorrisi come aveva sorriso mentre avevamo ballato quella sera, quando i nostri corpi si erano sfiorati, quando avevamo riso insieme, quando avevo sentito un brivido vedendolo avvicinarsi a me.
Dio Elena ma che ti sta succedendo? Non potevo provare qualcosa per lui, non poteva piacermi Damon.
“Voglio essere chiaro su una cosa. Se dovremo scegliere fra te o la strega, lascerò morire Bonnie senza problemi. Io sceglierò sempre te” quelle ultime due parole le pronunciò diversamente.
Lo guardai negli occhi, avevo avuto la risposta che cercavo avrebbe fatto di tutto per me, non riuscivo a parlare, mi mancava il respiro, il cuore perse un battivo, volevo abbracciarlo e baciarlo ma la parte razionale di me ebbe il sopravvento.
Annui e lo guardai con amore, non so se lui se ne accorse perchè il suo sguardo era dolore puro, si il suo volto aveva assunto lo stesso sguardo di quando si era reso conto che Katherine non era nella cripta.
“Buonanotte Damon” lo guardai un ultima volta negli occhi e poi mi allontanai.
Andai a letto, avevo bisogno di dormire, mi sdraiai e aspettai di addormentarmi, ma non ci riuscii, pensavo a quella dichiarazione di poco fa.
Si perchè io ero sicura che Damon mi amava, ma una parte di me voleva sentirselo dire, quindi senza far rumore mi alzai e mi diressi in camera sua.
Aprii lentamente la porta ed eccolo che dormiva, sembrava un angelo, era perfetto, era a petto nudo e rimasi sorpresa che solo in quel momento mi resi conto per la prima volta della sua bellezza, dei suoi lineamenti perfetti.
Mi avvicinai per osservarlo meglio quando due occhi azzurri stupendi mi fissarono.
“Elena che diavolo ci fai qui” era sorpreso di vedermi in camera sua.
Mi misi a sedere sul letto e ritornai a fissarlo.
“Damon io... io ho bisogno di sapere se sei innamorato di me”
“Sei la donna di mio fratello non potrei mai amarti” mi disse con disprezzo e tanta rabbia.
Mi sentii vuota, una parte di me aveva sperato che lui mi amasse.
“Ah... Meglio cosi”
Mi rialzai per andarmene ma mi prese da un polso e mi fece ricadere a letto. Ora ero incatenata dal suo sguardo, sentivo il suo respiro sul mio volto.
“Elena dimmi perchè, perchè sei venuta qui in piena notte”
Il cuore ormai era andato, batteva impazzito ci mancava poco e morivo di infarto.
“Io... Io volevo solo delle risposte, tu sei l'unico che fa di tutto per salvarmi e volevo solo sapere”
Mi guardò perplesso, poi sorrise.
“Vuoi la verità? Va bene. Ma poi non guardarmi diversamente. Elena Gilbert io ti amo, ti amo perchè mi fai felice, ti amo perchè amo il tuo sorriso, ti amo perchè grazie a te sono un uomo diverso, ti amo perchè nonostante tutto non posso fare a meno di amarti"
Sgranai gli occhi, non credevo alle sue parole, aveva ammesso di amarmi e l'aveva ammesso nel modo più dolce e stupendo che ci possa essere. Nessuno mi aveva mai fatto una dichiarazione del genere, nessuno mi aveva detto tutte quelle parole dolci che mi scaldarono il cuore.
L'attirai a me e lo baciai, quelle labbra che inconsapevolmente avevo tanto desiderato, bramato, quella lingua che ormai giocava con la mia.
Io Elena Gilbert stavo baciando il ragazzo che mi ero resa conto di amare, si perchè l'odio il fastidio non erano soltanto che amore, e l'avevo solo capito ora. Amato Damon il fratello cattivo, il fratello che dentro nascondeva un incredibile dolcezza. Io non avevo mai odiato Damon, l'avevo sempre desiderato, fin dal primo giorno.
Senza pensarci due volte dissi: “Ti amo perchè mi fai innervosire, ti amo perchè mi irriti, ti amo perchè ti odio, ti amo perchè amo quando fai il cattivo, ti amo perchè sei terribilmente sexy.Ti amo perchè non ti ho mai odiato ma ti ho sempre amato segretamente. “
Ora era lui a guardarmi scioccato, ma non parlò si limitò a baciarmi di nuovo, ancora e ancora.
Fin quando appagati da quei baci non ci addormentammo, certi che ora c'era un altro motivo per cui avremmo lottato, per il nostro amore.
Due anime opposte che si incontrano per fondersi in un unica cosa.
Damon e Elena, la bella e la bestia nati per amarsi in eterno.